Il bypass aortocoronarico (CABG, Coronary Artery Bypass Grafting) è l'intervento di chirurgia cardiaca maggiore più eseguito al mondo per il trattamento della cardiopatia ischemica critica. La procedura prevede la creazione di nuove vie di flusso sanguigno (bypass) che aggirano le arterie coronarie ostruite, ripristinando un'adeguata perfusione del miocardio. I condotti utilizzati come bypass vengono prelevati dallo stesso paziente: i più comuni sono l'arteria mammaria interna sinistra (IMA o LIMA), che viene anastomizzata direttamente all'arteria discendente anteriore (la più importante delle coronarie), e la vena safena grande, prelevata dalla coscia o dalla gamba, utilizzata per i bypass ai rami coronarici secondari. Il prelievo endoscopico della vena safena è tecnica in uso presso il nostro centro. L'intervento tradizionale viene eseguito con il paziente in circolazione extracorporea (CEC), che sostituisce temporaneamente la funzione di cuore e polmoni, su cuore fermo (cardioplegia). Utilizziamo inoltre procedure di rivascolarizzazione miocarcica a cuore battente (OPCAB) che non prevedono la circolazione extracorporea riducendo alcune delle complicanze sistemiche ad essa associate. Il numero di bypass eseguiti (singolo, doppio, triplo, quadruplo) dipende dal numero e dalla sede delle coronarie significativamente ostruite. L'attenzione del centro è rivolta alla rivascolarizzazione arteriosa completa per garantire maggior beneficio e durata della soluzione chirurgica. Il CABG è preferito all'angioplastica percutanea nei pazienti con malattia trivasale, diabete, disfunzione ventricolare sinistra o malattia del tronco comune, secondo le indicazioni delle linee guida internazionali. La degenza postoperatoria è tipicamente di 7 giorni, seguita da un programma di riabilitazione cardiaca.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa