La risonanza magnetica del polso sinistro è l'esame di riferimento per la valutazione delle strutture intrarticolari e periarticolari del polso. Le sequenze multiplanari (coronali, assiali, sagittali) in T1, T2 con soppressione del grasso e STIR studiano: le ossa carpali (fratture occulte dello scafoide non visibili alla radiografia, necrosi avascolare del semilunare nella malattia di Kienböck con alterazione del segnale T1 e T2, cisti ossee), i legamenti intrinsechi (legamento scafolunato e lunotriquetrale, fondamentali per la stabilità del carpo) e il complesso fibrocartilagineo triangolare (TFCC, ammortizzatore tra ulna e carpo, frequentemente lesionato nelle cadute), i tendini flessori nel tunnel carpale e gli estensori nei compartimenti dorsali, il nervo mediano (ispessimento, appiattimento e edema nella sindrome del tunnel carpale). L'esame è indicato per dolore al polso persistente, instabilità carpale (scatto, cedimento), sospetta frattura occulta dello scafoide dopo radiografia negativa, sospetta sindrome del tunnel carpale, tenosinoviti e cisti ganglionari occulte.
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