La risonanza magnetica della mammella bilaterale con e senza mezzo di contrasto è un'indagine di imaging avanzata eseguita con campi magnetici e onde radio, senza radiazioni ionizzanti. L'esame prevede due fasi acquisitive: una senza contrasto, utile per valutare la componente adiposa e fibro-ghiandolare del parenchima mammario, e una dopo la somministrazione endovenosa di gadolinio (mezzo di contrasto paramagnetico), che evidenzia l'enhancement delle lesioni vascolari attive, tipico delle neoplasie. La paziente è posizionata in decubito prono su una bobina dedicata alla mammella e l'esame dura circa 30-45 minuti. La RM mammaria ha la più alta sensibilità tra tutte le metodiche di imaging del seno (superiore a mammografia ed ecografia) ed è indicata nella stadiazione pre-chirurgica del carcinoma mammario (per definire l'estensione locale), nel monitoraggio della risposta alla chemioterapia neoadiuvante, nella sorveglianza annuale delle donne ad alto rischio genetico (BRCA1/BRCA2), nella valutazione di protesi mammarie e nei casi di carcinoma occulto con metastasi linfonodale e mammella primitiva non identificata con le metodiche standard.
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L’Ospedale di Tradate è un centro di riferimento territoriale per degenza, attività ambulatoriale e primo intervento.
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Apri in mappaRadiologia Senologica