La risonanza magnetica (RM) della mammella con mezzo di contrasto è l'esame di imaging mammario con la più elevata sensibilità diagnostica per il carcinoma mammario invasivo. Questo esame è dedicato alla sola mammella sinistra e prevede l'acquisizione di sequenze prima (senza contrasto) e dopo (con contrasto) la somministrazione endovenosa di gadolinio, un mezzo di contrasto paramagnetico. Il gadolinio si accumula nelle aree a maggiore vascolarizzazione, tipiche delle lesioni maligne, che appaiono come zone di enhancement (captazione del contrasto) nelle immagini post-contrasto. Le sequenze dinamiche permettono di analizzare la cinetica di captazione e lavaggio del contrasto, fornendo informazioni sulla probabilità di malignità della lesione. La RM mammaria con contrasto è indicata in particolare per lo screening nelle donne ad alto rischio ereditario per carcinoma mammario (portatrici di mutazione BRCA1 o BRCA2), per la stadiazione locoregionale di carcinomi già diagnosticati, per valutare l'estensione del tumore in vista della pianificazione chirurgica, per monitorare la risposta alla chemioterapia neoadiuvante e per le situazioni in cui la mammografia e l'ecografia risultano non conclusive. L'esame richiede il posizionamento prono della paziente con apposite bobine dedicate alle mammelle e dura circa trenta-quaranta minuti.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa