Novembre 2024, Regione Lombardia ha avviato un programma di screening gratuito per la diagnosi precoce del tumore alla prostata. Questo screening ha l’obiettivo di individuare precocemente eventuali tumori alla prostata, aumentando le possibilità di guarigione e riducendo il rischio di trattamenti invasivi.
Dal 2025, Regione Lombardia ha ampliato la fascia d’età dei cittadini che possono accedere gratuitamente al programma di screening per il tumore alla prostata, offrendo a un numero maggiore di uomini lombardi la possibilità di prevenire e individuare precocemente la malattia.
A partire dal 15 giugno 2026 lo screening per il tumore alla prostata sarà esteso alla fascia di età 60-64 anni.
L’obiettivo del programma è favorire la diagnosi precoce di eventuali alterazioni prostatiche, aumentando le probabilità di guarigione e riducendo la necessità di trattamenti invasivi.
Il percorso si basa sul dosaggio del PSA (Antigene Prostatico Specifico), un semplice esame del sangue che può evidenziare possibili anomalie anche in assenza di sintomi. In base ai risultati e alle informazioni raccolte, possono essere previsti eventuali approfondimenti diagnostici.
È necessario compilare un questionario tramite Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), accessibile dal compimento dei 50 anni. https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/web/fserl-pubblica/
Al termine della compilazione viene rilasciato un voucher che consente l’esecuzione gratuita del test del PSA.
Chi non utilizza il FSE può compilare il questionario nei punti di supporto dedicati con supporto di personale sanitario.
Non sono previsti esami preliminari obbligatori.
Il percorso può essere temporaneamente sospeso in presenza di:
• esami PSA recenti secondo i criteri del programma
• accertamenti urologici specialistici recenti
L’accesso avviene tramite Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) oppure nei punti di supporto dedicati.
Dopo la compilazione del questionario viene generato un voucher per effettuare il test del PSA.
Il test:
• è gratuito
• non richiede impegnativa né prenotazione
• si effettua presso i laboratori aderenti, presentando il voucher
In base ai risultati:
• PSA nella norma → controlli differiti nel tempo
• PSA alterato o presenza di familiarità → presa in carico da parte del Centro Screening dell’ATS per visita urologica e eventuali approfondimenti
Possono partecipare gli uomini assistiti in Lombardia (iscritti al Servizio Sanitario Regionale): • nati dal 1976 in poi, a partire dal compimento dei 50 anni Sono esclusi o temporaneamente sospesi: • cittadini con PSA eseguito negli ultimi 2 anni (secondo criteri di programma) • cittadini con esami urologici recenti (biopsia, ecografia transrettale, TAC o RM) • persone con diagnosi pregressa di tumore prostatico • soggetti con mutazioni genetiche note che richiedono presa in carico specialistica