Il carcinoma del colon-retto è un tumore che interessa l’ultima parte dell’intestino. In Italia rappresenta una delle neoplasie più frequenti, collocandosi tra le prime per incidenza e mortalità nella popolazione.
Negli ultimi anni la sopravvivenza è in aumento e l’incidenza mostra un andamento in lieve riduzione, anche grazie ai programmi di screening che permettono di individuare precocemente lesioni precancerose, come gli adenomi, prima che possano evolvere in forme tumorali.
L’obiettivo del programma di screening è ridurre l’incidenza e la mortalità per tumore del colon-retto, migliorando al contempo la sopravvivenza e la qualità di vita delle persone che ne sono colpite.
Lo screening si basa sulla ricerca del sangue occulto nelle feci, ovvero non visibile a occhio nudo. La sua eventuale presenza può richiedere ulteriori approfondimenti diagnostici, generalmente tramite colonscopia.
Il test viene proposto ogni 2 anni.
L’adesione avviene tramite lettera di invito inviata al domicilio dell’utente.
La lettera di invito contiene le indicazioni per ritirare gratuitamente in farmacia il kit per la raccolta del campione.
Dopo la raccolta, il campione deve essere riconsegnato secondo le modalità indicate.
Il ritiro del kit e la consegna del campione avvengono nelle farmacie aderenti al programma di screening.
Non è necessaria la prescrizione del medico. Non sono previsti esami preliminari.
Per informazioni è possibile rivolgersi alla propria farmacia di fiducia.
Per conoscere l’elenco delle farmacie:
https://www.ats-insubria.it/aree-tematiche/screening/programma-di-screening-colon-rettale