La sfinterotomia anale laterale sinistra è l'intervento chirurgico di riferimento per il trattamento della ragade anale cronica, una lacerazione dolorosa della mucosa del canale anale che non risponde alla terapia medica conservativa. La ragade cronica è sostenuta da uno spasmo persistente dello sfintere anale interno che riduce l'afflusso di sangue alla zona interessata, impedendo la guarigione spontanea. L'intervento prevede la sezione parziale (circa un quarto) del muscolo sfintere anale interno in sede laterale sinistra, una posizione scelta per ridurre al minimo il rischio di complicanze funzionali rispetto alla sezione posteriore. La procedura viene eseguita in anestesia locale, spinale o generale in regime ambulatoriale o di day surgery. Il chirurgo pratica una piccola incisione cutanea laterale e, attraverso essa, seziona con bisturi o forbici il fascio interno dello sfintere fino all'altezza della linea dentata. La riduzione dello spasmo muscolare che ne consegue consente un miglior afflusso ematico alla ragade e la guarigione del tessuto nell'arco di alcune settimane. Il dolore post-operatorio è generalmente ben controllato con antinfiammatori e bagni locali.