La somministrazione protetta di propranololo è una procedura ambulatoriale o di day hospital che prevede la somministrazione del farmaco betabloccante non selettivo propranololo in un setting clinico supervisionato, con monitoraggio continuo o a intervalli ravvicinati dei parametri vitali del paziente. Il propranololo è un farmaco betabloccante con numerose indicazioni terapeutiche: viene impiegato nel trattamento degli emangiomi infantili (in questo caso la somministrazione protetta è essenziale nei lattanti e nei neonati), nella gestione della tachicardia e delle aritmie, nell'ipertensione arteriosa, nella profilassi dell'emicrania, nel tremore essenziale e nell'ipertiroidismo sintomatico. La supervisione medica durante la somministrazione è necessaria per monitorare la risposta cardiaca al farmaco — in particolare la riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa — e per rilevare tempestivamente eventuali effetti avversi come broncocostrizione (controindicata nei pazienti asmatici), ipoglicemia nei pazienti diabetici o bradicardia eccessiva. Nel caso degli emangiomi pediatrici trattati con propranololo orale, il protocollo richiede tipicamente una prima somministrazione protetta con osservazione per alcune ore prima di avviare la terapia domiciliare. Il farmaco è somministrato per via orale nella maggior parte dei casi.
In questa sezione trovi le indicazioni per prepararti alla prestazione, gli eventuali esami propedeutici e i moduli necessari.
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Reparto di Chirurgia Pediatrica