La sostituzione del catetere nefrostomico è una procedura di radiologia interventistica eseguita per via percutanea che prevede il cambio programmato di un drenaggio nefrostomico posizionato nel sistema collettore renale (bacinetto o calice) per il drenaggio delle urine. La nefrostomia percutanea è indicata in tutti i casi di ostruzione urinaria alta che non può essere risolta per via endoscopica retrograda, tra cui le ostruzione ureterali neoplastiche (tumore cervicale, colorettale, vescicale, retroperitoneo), le stenosi benigne post-chirurgiche o post-radioterapia, i calcoli ureterali non espellibili e le fistole urinarie. I cateteri nefrostomici tendono a perdere efficacia nel tempo per depositi di urea e sali minerali (incrostazione), per ostruzione del lume, per migrazione dalla sede originale o per biofilm batterico che favorisce le infezioni correlate al catetere (CAUTI). Per questo motivo la sostituzione è raccomandata ogni 8-12 settimane nei pazienti con nefrostomia a permanenza. La procedura viene eseguita sotto guida fluoroscopica e/o ecografica: si inietta mezzo di contrasto attraverso il catetere nefrostomico esistente per visualizzare il sistema pielocaliceale, si introduce un filo guida attraverso il vecchio catetere prima della sua rimozione, si dilata il tramite cutaneo-parenchimale se necessario e si inserisce il nuovo catetere da 8-14 French con il pig-tail bloccato nel bacinetto. La procedura è ambulatoriale o di day hospital e dura 15-30 minuti.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappaRadiologia Interventistica