La sostituzione del pacemaker è un intervento chirurgico che si rende necessario principalmente quando la batteria del generatore di impulsi del dispositivo precedentemente impiantato si avvicina all'esaurimento, condizione monitorata nel tempo attraverso i controlli periodici del pacemaker (follow-up remoto o in presenza). L'intervento prevede la riapertura della tasca sottocutanea nella quale è alloggiato il generatore, solitamente in sede sottoclavicolare sinistra, sotto anestesia locale con eventuale sedazione lieve. Il vecchio generatore viene disconnesso dagli elettrocateteri già impiantati, i cui parametri di funzionamento (sensing, soglia di pacing, impedenza) vengono verificati attraverso un analizzatore prima di connettere il nuovo dispositivo. Se gli elettrocateteri risultano integri e funzionanti, vengono riutilizzati collegando semplicemente il nuovo generatore. Se sono danneggiati o con parametri fuori norma, si procede alla loro sostituzione. La nuova tasca viene suturata e il paziente viene monitorato per alcune ore prima della dimissione, che avviene generalmente il giorno stesso o il giorno successivo. Dopo la dimissione viene programmato un controllo del dispositivo a breve distanza per verificarne il corretto funzionamento.
In questa sezione trovi le indicazioni per prepararti alla prestazione, gli eventuali esami propedeutici e i moduli necessari.
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