La splenectomia totale videolaparoscopica è la rimozione chirurgica dell'intera milza mediante un approccio mini-invasivo che utilizza una telecamera e strumenti operativi introdotti attraverso tre o quattro piccole incisioni nell'addome. Questa tecnica rappresenta oggi lo standard per la maggior parte delle splenectomie elettive, grazie ai vantaggi rispetto alla chirurgia open: minore dolore post-operatorio, riduzione del rischio di complicanze respiratorie, degenza più breve e ripresa funzionale più rapida. Le principali indicazioni includono la porpora trombocitopenica immunitaria (PTI) refrattaria alla terapia medica, alcune anemie emolitiche, linfomi e neoplasie spleniche. Durante l'intervento, il chirurgo procede all'isolamento e alla legatura dei vasi splenici — arteria e vena splenica — e alla sezione dei legamenti di ancoraggio della milza, che viene quindi frammentata ed estratta in un sacco impermeabile. Nei pazienti che devono sottoporsi a splenectomia, è fondamentale la vaccinazione preventiva contro i principali batteri capsulati (pneumococco, meningococco, Haemophilus influenzae) per ridurre il rischio di infezioni fulminanti post-splenectomia.