La surrenectomia monolaterale videolaparoscopica è l'asportazione di una sola ghiandola surrenale eseguita con tecnica mininvasiva, attraverso l'utilizzo di una telecamera laparoscopica e strumenti introdotti tramite tre o quattro piccole incisioni addominali o lombari. Rispetto all'approccio tradizionale a cielo aperto, la tecnica laparoscopica garantisce minore dolore post-operatorio, riduzione delle complicanze della ferita, degenza più breve e ripresa più rapida delle attività quotidiane. Le principali indicazioni all'intervento includono: adenomi surrenalici secernenti aldosterone (iperaldosteronismo primario, sindrome di Conn) o cortisolo (sindrome di Cushing); feocromocitoma, un tumore della midollare surrenale secernente catecolamine che causa ipertensione parossistica; incidentalomi surrenalici di dimensioni significative o con caratteristiche di sospetta malignità; carcinoma corticosurrenalico localizzato. Prima dell'intervento, è fondamentale una preparazione farmacologica specifica, in particolare per il feocromocitoma, per prevenire crisi ipertensive intraoperatorie. La procedura richiede anestesia generale e viene eseguita da un chirurgo endocrinologo o urologico esperto in laparoscopia avanzata.