La sutura laparoscopica di un'ulcera gastrica è un intervento chirurgico eseguito in videolaparoscopia, indicato principalmente nelle ulcere gastriche perforate, nei casi di sanguinamento ulceroso refrattario al trattamento endoscopico, o nelle ulcere penetranti. La perforazione di un'ulcera gastrica è una complicanza acuta che richiede intervento chirurgico d'urgenza: la bile e il contenuto gastrico fuoriescono in cavità peritoneale causando peritonite. In laparoscopia, accedendo alla cavità addominale attraverso porte di 5-12 mm, il chirurgo individua il sito di perforazione, lo pulisce da eventuali residui, e sutura il difetto ulceroso con punti separati o continui, spesso rinforzati con un lembo di omento (patch omentale di Graham). In caso di ulcere sanguinanti non controllate endoscopicamente, la sutura laparoscopica consente di legare il vaso responsabile del sanguinamento con precisione. I vantaggi della tecnica mininvasiva rispetto alla laparotomia tradizionale includono una minore risposta infiammatoria sistemica, riduzione del dolore post-operatorio, minore rischio di complicanze della ferita chirurgica e ripresa più rapida della funzione intestinale. Dopo l'intervento è necessaria la terapia medica anti-ulcera e, se presente, l'eradicazione dell'Helicobacter pylori.