La sutura laparoscopica dell'ulcera duodenale perforata è un intervento chirurgico d'urgenza eseguito in videolaparoscopia per riparare la perforazione — una complicanza grave e potenzialmente fatale dell'ulcera peptica duodenale — che determina fuoriuscita di contenuto gastroduodenale nella cavità peritoneale con conseguente peritonite chimica. L'approccio laparoscopico, quando tecnicamente fattibile, offre rispetto alla laparotomia tradizionale i vantaggi della minore invasività, la riduzione del dolore post-operatorio, la diminuzione del rischio di complicanze infettive parietali e una ripresa funzionale più rapida. La tecnica prevede l'introduzione di tre o quattro trocars nell'addome, l'aspirazione del contenuto peritoneale, l'identificazione del sito di perforazione sulla parete anteriore del duodeno e la chiusura della breccia con uno o più punti di sutura assorbibili, rinforzati con un lembo di omento (tecnica di Graham). A questo seguono un abbondante lavaggio peritoneale con soluzione salina e il posizionamento di un drenaggio. Il trattamento post-operatorio include antibiotici e terapia anti-ulcera con inibitori di pompa protonica.