Il test da sforzo cardiorespiratorio (Cardiopulmonary Exercise Testing, CPET) per pazienti con cardiopatie congenite è una valutazione funzionale avanzata che misura in modo integrato la risposta del sistema cardiovascolare, respiratorio e muscolo-scheletrico durante un esercizio fisico incrementale. A differenza del test da sforzo convenzionale, il CPET include l'analisi breath-by-breath dei gas respiratori — ossigeno (VO₂) e anidride carbonica (VCO₂) — che permette di calcolare il consumo massimale di ossigeno (VO₂max o VO₂peak), la soglia anaerobica (AT), il rapporto VE/VCO₂ e numerosi altri indici di efficienza cardiopolmonare e ventilazione durante lo sforzo. Il test viene eseguito su cicloergometro a incremento di carico progressivo (protocollo a rampa) mentre il paziente indossa una maschera facciale collegata all'analizzatore di gas; vengono monitorati in continuo l'ECG a 12 derivazioni, la saturazione di ossigeno e la pressione arteriosa. Nei pazienti con cardiopatie congenite — come tetralogia di Fallot, trasposizione dei grandi vasi corretta, difetti settali operati, cardiopatie con ventricolo unico — il CPET fornisce informazioni di fondamentale importanza per la stratificazione prognostica, il monitoraggio nel tempo, la prescrizione di attività fisica sicura e personalizzata, e la valutazione della risposta alla terapia medica o chirurgica. Questa struttura è l'unica al nord di Milano specializzata nella valutazione con CPET di questa tipologia di pazienti adulti e adolescenti con cardiopatie congenite.
In questa sezione trovi le indicazioni per prepararti alla prestazione, gli eventuali esami propedeutici e i moduli necessari.
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