L'uroflussometria è un esame urodinamico di primo livello, completamente non invasivo e indolore, che analizza le caratteristiche del flusso urinario durante una minzione spontanea. Il paziente si presenta con la vescica confortevolmente piena (idealmente con un volume tra 150 e 400 mL) e urina normalmente nel dispositivo uroflussimetrico, un imbuto collegato a un trasduttore elettronico che misura istante per istante il volume di urina emesso. I parametri registrati comprendono il flusso massimo (Qmax, il valore di picco della velocità del flusso, normalmente superiore a 15 mL/s nell'uomo e 20 mL/s nella donna), il flusso medio (Qmed), il tempo di flusso, il tempo di minzione, il volume vuotato e il tempo di raggiungimento del flusso massimo. La curva flusso-volume risultante ha normalmente una forma a campana; una curva appiattita con flusso massimo ridotto suggerisce un'ostruzione cervico-uretrale (iperplasia prostatica benigna, stenosi uretrale), mentre una curva irregolare con flussi intermittenti può indicare una contrazione detrusoriale debole o una minzione con torchio addominale. Dopo la minzione viene generalmente misurato il residuo post-minzionale con ecografia sovrapubica. L'uroflussometria è indicata per la valutazione dei sintomi delle basse vie urinarie nell'uomo (LUTS), la valutazione pre-operatoria dell'iperplasia prostatica, il monitoraggio della risposta alla terapia e lo studio delle disfunzioni minzionali nella donna.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa