La visita chirurgica di controllo è un appuntamento ambulatoriale programmato dopo un intervento chirurgico o durante il percorso di trattamento chirurgico. Il chirurgo valuta la guarigione della ferita operatoria (ispezione per segni di infezione, deiscenza, sieroma, ematoma), rimuove i punti di sutura o le graffette (generalmente 7-14 giorni dopo l'intervento), controlla i drenaggi se ancora in sede e valuta la ripresa delle funzioni (canalizzazione intestinale dopo chirurgia addominale, deglutizione dopo chirurgia cervicale, mobilità dopo chirurgia ortopedica). Vengono analizzati i risultati dell'esame istologico definitivo del pezzo operatorio (fondamentale in chirurgia oncologica per lo staging TNM, lo stato dei margini di resezione e il grading tumorale), gli esami ematici di controllo e gli esami strumentali prescritti alla dimissione. In base ai risultati il chirurgo decide il programma di follow-up oncologico, prescrive eventuali trattamenti adiuvanti (chemioterapia, radioterapia) in collaborazione con l'oncologo e programma i controlli successivi.