La visita di follow-up radioterapia-ginecologia è un appuntamento di controllo periodico rivolto alle pazienti che hanno completato un trattamento radioterapico per neoplasie ginecologiche, tra cui il carcinoma della cervice uterina, il carcinoma endometriale, i tumori ovarici, il carcinoma della vulva e della vagina. Questo tipo di visita è generalmente condotta in forma multidisciplinare, con la partecipazione del radioterapista oncologo e del ginecologo oncologo, per offrire una valutazione completa della paziente. Durante l'incontro vengono valutati i potenziali effetti collaterali acuti o tardivi della radioterapia, tra cui la fibrosi pelvica, la stenosi vaginale, la tossicità vescicale (cistite attinica) e intestinale (proctite attinica), eventualmente richiedendo trattamenti specifici. Viene eseguita una visita ginecologica clinica con esame speculare e colposcopia se indicata, e vengono interpretati gli esami di imaging di controllo (TAC, PET-TC, risonanza magnetica pelvica) per monitorare la risposta alla terapia e rilevare precocemente un'eventuale recidiva locoregionale o a distanza. La cadenza dei controlli è più frequente nei primi due anni dall'interruzione del trattamento, periodo in cui il rischio di recidiva è più elevato.