L'asportazione di una lesione sottocutanea è una procedura chirurgica ambulatoriale che prevede la rimozione di formazioni patologiche localizzate nel tessuto adiposo sottocutaneo, al di sotto del derma, attraverso un'incisione cutanea eseguita in anestesia locale. Le lesioni più frequentemente asportate per questa via includono i lipomi — tumori benigni del tessuto adiposo, morbidi e lobulati, mobili rispetto ai piani sottostanti — i fibromi molli e duri, le cisti epidermoidi con coinvolgimento del sottocutaneo, i ganglioni delle guaine tendinee, i neurofibomi superficiali, gli ateromi di grandi dimensioni e i piccoli angiomi o emangiomi. Dopo infiltrazione di anestetico locale con vasocostrittore, si pratica un'incisione cutanea di dimensioni adeguate all'asportazione della lesione; la dissezione procede per piani, isolando la neoformazione dalla cute sovrastante e dai tessuti profondi e cercando di asportarla integra con la sua eventuale capsula. La sutura del sito avviene per strati con chiusura dermica a punti riassorbibili e cute con punti non riassorbibili o sutura intradermica. Tutto il materiale asportato viene inviato per esame istologico al laboratorio di anatomia patologica, per escludere la presenza di componenti atipiche o maligne non sospettate macroscopicamente. I risultati istologici vengono comunicati al paziente entro 2-3 settimane.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa