La pancreasectomia totale è un intervento chirurgico maggiore che prevede la rimozione completa del pancreas, associata generalmente alla resezione della milza, del duodeno, della colecisti e di parte dello stomaco e del dotto biliare comune. L'intervento viene eseguito in anestesia generale e richiede la ricostruzione del transito digestivo e biliare mediante anastomosi tra il dotto biliare, lo stomaco e l'intestino tenue. Le principali indicazioni alla pancreasectomia totale includono: adenocarcinoma duttale del pancreas con estensione multicentrica o a tutto il corpo e la coda della ghiandola, neoplasie mucinose papillari intraduttali (IPMN) diffuse al pancreas, pancreatite cronica severa con coinvolgimento dell'intera ghiandola, e residuo pancreatico insufficiente dopo chirurgia parziale. La complicanza più rilevante e permanente di questo intervento è il diabete pancreatogeno (tipo 3c), caratterizzato da difficile gestione glicemica per la perdita contemporanea di insulina e glucagone, che richiede terapia insulinica sostitutiva per tutta la vita. Si associa anche l'insufficienza pancreatica esocrina, che richiede la supplementazione permanente di enzimi pancreatici prima dei pasti. Nonostante la complessità, in centri ad alto volume la mortalità perioperatoria è bassa.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa