La scintigrafia miocardica recettoriale è un esame di medicina nucleare che valuta l'integrità dell'innervazione simpatica del miocardio utilizzando la MIBG (meta-iodo-benzilguanidina) marcata con iodio-123. La MIBG è un analogo della noradrenalina che viene captato dalle terminazioni nervose simpatiche postganglionari del cuore attraverso il meccanismo di uptake-1. Il paziente riceve un'iniezione endovenosa di I-123 MIBG dopo blocco della captazione tiroidea con ioduro di potassio o di sodio. Le immagini planari del torace vengono acquisite a 15 minuti (fase precoce, che riflette l'uptake neuronale) e a 4 ore (fase tardiva, che riflette la ritenzione e il rilascio del tracciante). Si calcolano il rapporto cuore-mediastino (H/M) nelle due fasi e il wash-out rate. Un ridotto rapporto H/M e un elevato wash-out indicano denervazione simpatica cardiaca. L'esame è indicato nello scompenso cardiaco (valore prognostico indipendente per morte improvvisa e necessità di defibrillatore), nelle cardiomiopatie, nella diagnosi differenziale del morbo di Parkinson (denervazione cardiaca) dalla paralisi sopranucleare progressiva e nell'atrofia multisistemica; per quest'ultima indicazione è sufficiente la scansione dopo 4h.
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