La sutura delle lacerazioni epatiche è un intervento chirurgico d'urgenza che tratta le lesioni traumatiche del fegato — l'organo parenchimale più frequentemente coinvolto nei traumi addominali chiusi da incidente stradale, da schiacciamento o da impatto sportivo — classificate secondo la scala AAST (American Association for the Surgery of Trauma) da grado I (lacerazione superficiale < 3 cm) a grado VI (avulsione epatica). Le lacerazioni di grado I e II possono essere gestite non operativamente nei pazienti emodinamicamente stabili con monitoraggio in terapia intensiva e angioembolizzazione selettiva; le lacerazioni di grado III-V con emorragia attiva non controllabile angiograficamente richiedono l'intervento chirurgico urgente. In sala operatoria, dopo laparotomia esplorativa con incisione mediana xifo-pubica, si esegue il controllo manuale della lesione e la valutazione dell'entità della lacerazione. Le tecniche di emostasi includono la sutura diretta dei vasi arteriosi e biliari esposti, la coagulazione con bisturi ad argon o con energia bipolare delle superfici di lacerazione che sanguinano diffusamente, la tamponatura con garze di surgicel (colla di fibrina) per i sanguinamenti capillari, e il packing epatico temporaneo con garze laparotomiche nei casi di coagulopatia intraoperatoria (damage control surgery), con rimozione e rivalutazione chirurgica dopo 24-48 ore e correzione della coagulazione. Le lesioni del sistema biliare intraepatico vengono riparate per prevenire fistole biliari postoperatorie.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa