La pleurodesi chimica è una procedura terapeutica eseguita per obliterare lo spazio pleurico e prevenire la recidiva di versamenti pleurici — accumuli di liquido tra il polmone e la parete toracica — spesso associati a neoplasie, scompenso cardiaco o pleuriti croniche. Viene eseguita attraverso un drenaggio pleurico già posizionato a livello del torace del paziente: il medico instilla nella cavità pleurica una sostanza sclerosante che provoca un'infiammazione controllata dei foglietti pleurici, inducendone la fusione (sinfisi pleurica) e l'obliterazione dello spazio tra essi. Gli agenti sclerosanti più comunemente utilizzati sono il talco sterile (il più efficace), la bleomicina, la doxiciclina o lo iodopovidone. Per ottimizzare la distribuzione dell'agente nei due foglietti pleurici, al paziente vengono spesso chiesti cambiamenti posturali dopo l'instillazione. La procedura causa un dolore toracico ed una febbre transitoria nella maggior parte dei casi, gestibili con antidolorifici ed antipiretici. L'efficacia della pleurodesi chimica è buona nei versamenti da cause neoplastiche o paramaligne e consente di migliorare la qualità della vita del paziente riducendo la necessità di evacuazioni pleuriche ripetute.
In questa sezione trovi le indicazioni per prepararti alla prestazione, gli eventuali esami propedeutici e i moduli necessari.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappaReparto Chirurgia Toracica, Monoblocco, piano 2° Est o Blocco operatorio, Monoblocco, piano meno 1